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CONVINCERE O COSTRINGERE?

L’uso della motivazione e della coercizione nell’educazione e l’addestramento



Non è facile premiare i comportamenti graditi. E’ più naturale vedere e correggere i comportamenti sgraditi. Sgridare il cane quando “sbaglia”. In questo modo non si risolvono i problemi: a volte si peggiorano! Cercare di strappare un oggetto di bocca al cane aumenta la possessività e la competizione: il cane impara a scappare, inghiottire in fretta o stringere le mandibole, come dimostra per gioco Erika, con il Lakeland Terrier Rudy.

Volete insegnare al cane a tornare al richiamo. A sedersi a comando. A camminare al guinzaglio senza tirare. A non rincorrere il gatto…
Avete due alternative: convincerlo o costringerlo?


Per costringere un cane a fare qualcosa bastano un collare, un guinzaglio e un po’ di muscoli.Per convincerlo serve tempo e cervello. E’ più facile quindi scegliere la prima alternativa. Anche chi addestra cani, per lavoro o per diletto, prima o poi si trova inevitabilmente allo stesso bivio.


Le scuole di pensiero sono divise: c’è chi rifiuta ogni forma di coercizione. Le tecniche “dolci” fanno leva sulla motivazione, sulla collaborazione e soprattutto sulla perfetta comprensione del comportamento e dei meccanismi di apprendimento.
E’ la scuola “gentile”.


Chi preferisce i sistemi tradizionali, sfrutta le esperienze del passato nell’addestramento dei cani da utilità, la manipolazione fisica, la
dominanza, l’apprendimento in condizioni di stress.
E’ la scuola dei “duri”.


C’è anche chi si trova in una posizione intermedia: rifiuta la coercizione, e strumenti come il collare elettrico e il collare a punte, ma fa largo uso di metodi tradizionali, come lo strattone con il collare a strangolo nella condotta e nel richiamo.
E’ la "via di mezzo".

Ecco come sfruttare la motivazione al gioco con un giocattolo: il Lakeland Terrier Rudy impara a superare la palizzata da Agility per ottenere la pallina. Nella scuola “dolce” la base del lavoro è sempre scoprire come convincere il cane che un certo esercizio è divertente e vantaggioso.

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"La scuola gentile , la scuola dei duri e la via di mezzo".