guinzalio cliker

Un nuovo cucciolo in casa! Di cosa abbiamo bisogno per educarlo e per gestirlo nella vita quotidiana? Che differenza c'è tra collare e pettorina? E cosa possiamo fare se abbiamo dei problemi?
Ecco una piccola guida a cosa comprare, e a cosa evitare nell'educazione del nostro cane.

Il collare

Che sia un cucciolo di 60 giorni, un cucciolone che sta velocemente crescendo, o un adulto da rieducare, che cosa dobbiamo comprare per assicurarci di avere tutto il necessario? La prima scelta avviene tra collare e pettorina. Il collare ha il vantaggio di essere poco ingombrante per il cane, facile da mettere e togliere. Non deve essere sottile, e la fibbia deve essere robusta, meglio se di metallo. Tra il collare e il collo del cane deve passare un dito, se il cane è adulto meglio due. Al collare c'è chi preferisce la pettorina, che va bene con qualunque cane, di qualunque età, ma deve essere comoda, non deve sfilarsi se il cane si spaventa, e non deve chiudere dietro ai gomiti del cane. Il collare a semi-strozzo può essere usato solo se la tensione non chiude il collare sul collo del cane. Da evitare il collare a strozzo, e i collari a cavezza. Il collare a cavezza si compone di due anelli, uno intorno al collo e uno intorno al muso, e ha l'effetto di impedire al cane di usare la forza. Anche se non causa dolore (ma mal usato può avere effetti traumatici sul collo), ha un forte impatto psicologico sul cane, lo inibisce e lo rende debole e vulnerabile. Viene usato come comoda soluzione a problemi di gestione e di rapporto, ma si basa sulla repressione e l'inibizione.

guinzaglio golden pastore tedesco

Il guinzaglio

Chi preferisce la pettorina spesso spiega la propria scelta in termini di benessere del cane, che sarebbe più tutelato da tensioni, strattoni e da una gestione basata sulla forza. Più della differenza tra collare e pettorina conta però come viene usato il guinzaglio. Un buon guinzaglio deve essere robusto, e lungo! Io non amo i guinzagli estensibili, preferisco usare guinzagli lunghi almeno un metro e mezzo - due metri. Un guinzaglio più corto può essere usato solo con cani che hanno imparato a camminare al guinzaglio.

pettorina cucciolo

I bocconcini

Il cibo non deve mai sostituire l'attenzione, la voce e il contatto sociale, ma può aiutarci nel far capire al cane quali sono i comportamenti che ci sono graditi. Io lo uso molto di più nell'addestramento, che nell'educazione, dove preferisco concentrare il cane su di me e sul nostro rapporto. Nella scelta di quale alimento usare, gran parte dei proprietari scelgono le crocchette che usano come cibo, biscotti per cani, crocchette semi-umide o wurstel. Solo pochi dedicano del tempo a preparare dei bocconcini, io sono tra questi. Uso cuore o fegato di bovino bollito, durelli di pollo bolliti e tagliati a cubetti grandi circa come un'unghia. E' cibo sano, fresco, senza additivi, conservanti e sale. Se ne uso tanto durante l'addestramento, posso ridurre la razione serale. I bocconcini vanno usati quando decidete di insegnare un nuovo esercizio, o volete far capire al cane che quello che ha fatto vi è molto gradito. Non usateli per adescare il cane, per comprare la sua attenzione, o per cercare di distrarlo da altro.
 clicker training educazione labardor

Il clicker

E' una scatoletta di plastica con una linguetta di metallo, viene usata nell'addestramento per ottenere comportamenti molto precisi, o per aiutare il cane a capire quale comportamento scegliere. Benché io usi il clicker da più di 10 anni, e benché io abbia dedicato molti anni a insegnare come usarlo, se volete educare il vostro cane non vi consiglio di usarlo. Per usare correttamente questo strumento è decisamente meglio frequentare un corso con un istruttore esperto. Per educare il cane usate invece la voce: fate i complimenti al cane ogni volta che fa qualcosa di gradito. Per ogni "no" che dite, dovete dire almeno 10 "bravissimo!!!" e 20 "bravo".

Gli strumenti mentali

Più degli strumenti fisici, nell'educazione di un cane è importante avere degli strumenti mentali: dovete imparare a conoscere il vostro cane, capire come si comporta, cosa vi dice, e come farvi capire da lui. Per cambiare il suo comportamento, quando esibisce un comportamento gradito, dovete fare la differenza: usate la voce, lo sguardo, le coccole (che siano gradite al cane!!), del cibo o giocate con lui, fate tutto ciò che potete per fargli capire che è proprio quello che volete che faccia. Cercate di aggiungere del positivo, invece di togliere e di avere un atteggiamento negativo. Un educatore esperto può aiutarvi a capire la personalità del vostro cane,  il comportamento sociale del cane, i principi che regolano la capacità del cane di imparare, aiutarvi a prevenire i problemi e a risolverli. Perché tutto questo succeda, l'educatore deve avere una preparazione professionale basata sullo studio della teoria e sull'esperienza pratica. Non permettete MAI a nessuno di fare del male al vostro cane, neppure se vi viene detto che serve a risolvere i problemi. Chi usa la forza e la violenza in realtà non ha la necessaria competenza per risolvere i problemi usando la testa... Ricordate che il vostro cane si fida di voi, ed è vostra responsabilità tutelarlo, proteggerlo e aiutarlo quando è in difficoltà. Se avete dei dubbi, sono qui per aiutarvi!!!

 

Testo Alexa Capra

Fotografie Daniele Robotti

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