clicker training

Si avvicina la data del primo Congresso A.I.E.C.I., previsto a Pisa il 12 e 13 giugno.
In questa occasione l’etologo Adam Micklosi presenterà i risultati degli studi compiuti sulle capacità cognitive e sociali dei cani. C’è anche il Gentle Team, e, soprattutto, ci sarà la malamute Akiak, una delle protagoniste dell’esperimento sull’apprendimento cognitivo.

Guarda i due video su YouTube:
Addestramento cognitivo: preparazione al "Do as I do
Addestramento cognitivo: "Do as I do"
Pagina video YouTube Gentel Team

inteliigenza cane

“Do as I do”

Tutto è cominciato a gennaio di quest’anno (2009). Durante una riunione dell’Aieci, ho avuto la brillante idea di propormi per un esperiemento di cognizione sociale. Si tratta di studi che riguardano sia le capacità cognitive dei cani (la loro intelligenza), sia la capacità dei cani di osservarci e di capirci. In questo caso, di imitarci. Lo schema dell’esperimento è questo:
- il cane è fermo a circa due metri dal compagno umano
- la persona esibisce un’azione
- la persona torna dal cane e gli chiede di ripetere l’azione
- il cane ripete
Tutto questo richiede una fase di preparazione del cane. Il cane deve conoscere diversi comportamenti e averli associati a un segnale. Nella fase successiva, il proprietario esegue l’azione, torna dal cane, dice “ripeti” e quindi da il vecchio segnale. Esempio: girare intorno a un oggetto è il comportamento. Il segnale è “gira”. Nella seconda fase, la persona gira intorno a un oggetto, torna dal cane, dice “ripeti” e quindi “gira”. Questo con diversi comportamenti. Nell’ultima fase si toglie il segnale associato al comportamento, e viene mantenuto solo “ripeti”. A questo punto si può passare all’esperimento: dimostrare al cane un comportamento che non gli è stato insegnato, e quindi chiedergli di ripeterlo.

condotta piede pastore belga

Gli addestratori sognano malamute intelligenti?

Quando mi sono candidata all’esperimento, ho prima fatto un rapido calcolo sui miei cani. Matisse no, ormai è pensionata. Kes no, troppo timida. Brick no, troppo stressabile. Bran e Grisou no, sono già troppo impegnati con l’obedience. Rimane... Akiak.
Molto socievole, le piace essere al centro dell’attenzione. Adora il cibo. Ed è una malamute, con scarse esperienze di addestramento. “Vabbè”, penso “Ce la possiamo fare”. Al ritorno a casa però mi rendo subito conto che ho molto da lavorare, e non perdo neppure un giorno. Da febbraio a giugno, saranno giorni di intenso lavoro. Da una a tre sessioni di lavoro al giorno, pochi minuti l’una, ogni giorno, salvo pause della durata da uno a cinque giorni. Anche i cani hanno bisogno di vacanze...

Il nostro programma

La prima fase del mio programma prevede 5 abilità su segnale:
- andare e rimanere su un target (un tappetino)
- girare intorno al cono, mettere due zampe su una sedia, toccare un oggetto con una zampa, girare su se stessa.
A queste aggiungerò a aprile una seconda abilità motoria: alzare le due zampe anteriori (tipo orsetto). Decido di insegnarle tutte le abilità in rinforzo e modellamento.

 

Testo Alexa Capra

Fotografie Daniele Robotti

Tutti i diritti riservati - All rights reserved