cane socializzazione

Che cosa rende i cani aggressivi verso i propri simili?
Una delle possibili risposte è: la paura dei proprietari. Quando il cane cresce, e non ha più il rassicurante aspetto da cucciolo, i proprietari possono spaventarsi ai suoi tentativi di imporsi sui propri simili. Interrompere l’incontro bruscamente, o peggio sgridare e inibire il cane, possono però avere conseguenze ben più negative...

Due episodi

I due ragazzi sono arrivati dalla Toscana con una bellissima lupa cecoslovacca. Il loro dubbio riguarda il comportamento della cagna con i propri simili. Chiedo loro di entrare in campo con la cagna al guinzaglio, e entro con Kes, la kelpie. La cagna è rilassata, ansima normalmente, è in postura laterale, coda pendente. Non appena viene liberata, si lancia contro Kes, esibendo comportamenti aggressivi piuttosto intensi. La interrompiamo subito (la piccola kelpie è un po’ turbata ma illesa).
Il secondo caso mi viene riferito. Si tratta di una femmina di american staffordshire, che a due anni ha iniziato a attaccare gli altri cani, apparentemente senza preavviso. Alla mia domanda “I proprietari l’hanno sgridata e punita quando provava a imporsi sui cani?” la risposta è affermativa: “Sì, avevano paura che facesse male o spaventasse gli altri cani!”.

 

minaccia

Io sono più forte!

Quando due cani si incontrano, cercheranno di stabilire chi dei due è più forte, fisicamente ma soprattutto caratterialmente. Se state pensando a un cane con la testa e la coda alta, questo è uno degli atteggiamenti di imposizione, ma non è certo l’unico o il più importante.
Se uno dei due cerca di imporsi, e l’altro si adatta, il più forte dovrebbe smettere di mettere pressione, e dimostrarsi tollerante e amichevole. Se uno dei due cerca di imporsi, e l’altro accetta la sfida, la contesa si risolverà in genere con un millimetrico gioco di sguardi e minimi movimenti. Prima o poi uno dei due cede.
La tensione però può salire, e sfociare in una zuffa. E’ questo tipo di esperienza che induce una reazione da parte dei proprietari. Tirare via il cane con il guinzaglio, correre a dividerli, sgridare il cane che prova a imporsi, inibirlo, sono tutti atteggiamenti comuni.

dominanza sottomissione

I rischi di questi interventi però sono ridurre la capacità del cane di comunicare con l’altro cane, aumentare il livello di stress e di frustrazione nell’interazione con altri cani, e impedire al cane di sviluppare le corrette competenze sociali e la propria personalità.
Se avete un cane forte, dovete fare attenzione a non trasformarlo in un bullo, ma dovete anche permettergli di esprimere la propria personalità. La frustrazione (non potersi relazionare con gli altri cani), lo stress (sgridate, punizioni), l’insicurezza (non sapere come relazionarsi con l’altro cane), possono portare il cane a evitare il contatto, o piuttosto a saltare tutta la fase comunicativa e reagire con comportamenti aggressivi inappropriati rispetto al contesto.

 

Testo Alexa Capra

Fotografie Daniele Robotti

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