Era il titolo di un post su un forum. Il post era dedicato a me :-))
Ogni tanto mi torna in mente, in questo periodo sempre più spesso.
Il clicker è una scatoletta di plastica con una linguetta di metallo. Viene utilizzato per insegnare al cane un comportamento, si fa click quando il cane esibisce il comportamento gradito, e quindi si da un boccone, o si gioca. Il principio è creare un ponte temporale e mnemonico tra il comportamento e il rinforzo. Il click aiuta il cane a capire qual è il comportamento che funziona.

clicker training

 

Com'è possibile fare danni facendo click?

 

Prendete del cibo, tenetelo in mano. Tenete un clicker nell'altra mano. Il cane prova a prendere il cibo con il muso o con la zampa. Non ci riesce. Ci prova ancora, e ancora. La frustrazione sale, e con la frustrazione l'aggressività. Al massimo dello stress, il cane fissa il proprietario negli occhi, e l'aggressività gli fa indurire lo sguardo. Click e boccone.

Perché? Perché hai fatto click e gli hai dato un boccone? Perché mi ha guardato dritto negli occhi. Invece di guardare il cibo, ha guardato ME, e io voglio che mi guardi, che mi dia attenzione.

Ma fissare negli occhi e indurire lo sguardo è un comportamento aggressivo!!!! E il cane sta ottenendo il cibo quando è al massimo della frustrazione e dello stress!!! Come puoi concentrarti sul comportamento, senza vedere quello che c'è dietro, dentro il comportamento? Come puoi non vedere cosa comporta quel comportamento, quanto stress sta causando al cane?

Guardo il cane che mi sta fissando negli occhi, l'occhio è tondo, la pupilla dilatata, c'è minaccia ma c'è anche paura.

Mi viene da chiedergli scusa, e invece lo fisso anch'io, e indurisco lo sguardo.

Fisso sempre i cani che mi fissano, ma ne parlerò un'altra volta.

clicker golden

 

Il cane che mi fissa negli occhi per avere quel dannato boccone deve capire che la mia reazione non è cliccare, e fregarmene del suo stato emotivo e di ciò che il suo comportamento significa a un livello sociale. Deve capire che so cosa sta dicendo, e che la mia comunicazione rispecchia la sua. Siamo in sintonia, per quanto siano onde di guerra.

Restiamo così, a fissarci, per secondi. Qualcuno abbaia, qualcuno ringhia e abbaia. Poi arretra, distoglie lo sguardo. Distolgo lo sguardo, e resto ferma, immobile, senza spostare il baricentro in avanti.

La sequenza si ripete, poi il cane si allontana, torna, e cambia lo sguardo. Non più fisso, non più duro. Il cane appare molto più rilassato, e non solo durante la sessione.

 

L'attenzione è uno stato mentale, emotivo, e sociale. Non è un comportamento costruito con clicker e bocconi.

 

Il comportamento, guardare in viso, fissare negli occhi, è e deve rimanere un segnale sociale. E' pericoloso e dannoso per la salute psichica del cane rinforzare lo sguardo fisso, oltre a essere del tutto inutile.

Dare attenzione non significa fissare negli occhi, ma essere in grado di recepire le informazioni, e dare loro importanza in diversi contesti. Perchè il mio cane mi senta, deve essere in grado di sentirmi, e deve dare importanza a ciò che gli dico. E questo a prescindere dal contatto visivo.

- Rinforzare un comportamento non può prescindere dallo stato emotivo che lo ha prodotto. Cliccare e rinforzare la manifestazione fisica di uno stato emotivo rischia di causare danni psichici al cane.

- Lo sguardo ha un profondo significato sociale, e dovrebbe essere sempre l'espressione di una interazione e di una comunicazione sociale.

- L'attenzione è uno stato emotivo (il cane è in grado di focalizzarsi su una informazione), è uno stato mentale (la capacità di percepire e interpretare l'informazione), ed è uno stato sociale (l'informazione è rilevante per il cane). Dare attenzione è diverso da guardare in viso.

- L'attenzione può essere rinforzata reciprocandola, attraverso lo sguardo, la voce, e dando al cane la possibilità di interagire con noi e di fare qualcosa insieme a noi.

clicker attenzione

 

Testo Alexa Capra

Fotografie Daniele Robotti

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