Il cane evita di guardare il proprietario, annusa a terra, sbadiglia, si gratta. Il proprietario commenta “è distratto, non è interessato”. L’istruttore esperto spiega “il cane è stressato”. Il proprietario è sorpreso. Il mio cane stressato? Si, ma non c’è di che preoccuparsi troppo,  perché non tutto lo stress è negativo: esiste l’eustress, uno stress “buono”, che aiuta ad esempio il cane a essere più reattivo, a memorizzare più in fretta gli eventi, imparare prima.


Lo stress fa bene al cane?

Falso. Falso per me, capiamoci. Ma con un buon motivo. Falso perché è una lettura tipicamente cinofila di un concetto scientifico. Nel mondo cinofilo si prende spesso una ipotesi o una teoria scientifica e la si adatta secondo gusto o necessità. Vedi la neotenia nelle razze canine (alcune razze avrebbero un aspetto e un comportamento più da cucciolo), ipotesi descritta da Raymond Coppinger e dallo stesso Coppinger smentita per assenza di evidenze scientifiche...
Ma torniamo allo stress.

 

stress comportamento cane

 

 

Esiste uno stress positivo, “buono”?
Lo stress è un meccanismo biologico che mette l'organismo in allerta. Uno dei primi a studiare e descrivere lo stress è stato il canadese Hans Selye (1976), ed è proprio Selye che descrive l’eustress come una rottura di uno stato di equilibrio indispensabile all’azione di processi adattativi all’ambiente.
Lo stress è buono quando è funzionale all’incremento della capacità di adattamento dell’individuo di fronte ai mutamenti del suo ambiente (fisico e sociale). Si attribuisce quindi un valore positivo alle conseguenze, non allo stato emotivo, fisiologico e cognitivo di un individuo soggetto a stress.
Lo stress è positivo quando l’individuo è in grado di risolverlo, di trovare una soluzione e di tornare a stare bene. Avere fame mi dice che il corpo ha bisogno di nutrimento, ma ciò che mi fa stare bene è mangiare e sentirmi sazia. Non avere fame. Lo stress, da un punto di vista emotivo e fisico, non è affatto positivo.
Quando un cane manifesta segnali di stress, quei comportamenti sono un campanello di allarme, un segnale del disagio del cane. Anche un basso livello di stress può avere effetti negativi sul benessere del cane, se il cane non ha la possibilità di trovare una soluzione e tornare a stare bene. Un esempio? Il cane è al guinzaglio, e il proprietario cammina verso un gruppo di persone. Il cane manifesta stress, il proprietario non se ne rende conto e non fa niente per aiutare il cane. E’ quello che io chiamo il “tradimento della fiducia”, uno degli elementi che portano i cani a tirare al guinzaglio, e a esibire comportamenti altri sgraditi come abbaiare, puntare e cercare di inseguire, aggressività.

 

stress comportamento cane

 

Riassumendo: lo stress permette all’animale di reagire agli stimoli esterni, e di adattarsi all’ambiente fisico e sociale, ma è positivo solo se l’animale riesce a ristabilire una condizione di benessere. I segnali di stress sono un campanello di allarme ed è nostro compito riconoscerli e capire se e come aiutare il cane.

 

stress comportamento cane


Quanti sono i comportamenti di stress?
Il primo etogramma è stato sui comportamenti agonistici (aggressività), il secondo sui comportamenti di imposizione. Alla fine ho affrontato l’immane compito di descrivere, illustrare con foto e video i comportamenti di stress e di paura. Il risultato è stato l’incredibile numero di 98 comportamenti, e questo escludendo diversi segnali associati a stati patologici. Alcuni di questi segnali sono facili da osservare e interpretare, ma la maggior parte dei comportamenti può essere esibito anche in altri contesti, e richiede quindi una buona capacità di osservazione, conoscenza, analisi. Un cane può annusare a terra perché ha percepito un odore, o perché è stressato. Il primo passo però è sapere che anche annusare a terra può essere un segnale di stress!!

 

Testo Alexa Capra

Fotografie Daniele Robotti

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