condotta piede attenzione

L’addestramento visto con gli occhi del cane.

Cosa vuol dire addestrare un cane?


Nel sistema basato sulla comunicazione, l’addestramento prevede diverse fasi:
1. grazie alle informazioni ricevute dal conduttore, il cane impara a ripetere un certo comportamento, associandolo a una conseguenza positiva (rinforzo).
2. il comportamento viene associato a un segnale (condizionamento)
3. il cane impara a discriminare e generalizzare il comportamento e il segnale.

malin pastore belga seduto

Un esempio pratico: il terra dall’in piedi.

Il cane è in piedi, e deve assumere la postura sdraiata a sfinge.
Fase 1: il cane impara a sdraiarsi iniziando il movimento dalla parte anteriore del corpo. Questo per me è il movimento più efficace per avere un terra dall’in piedi di qualità. Lo ottengo di solito con diverse strategie: lo stimolo (inducendo il movimento con la mano e un boccone), in modellamento (rinforzo l’abbassarsi della testa), in rinforzo (il comportamento rinforzato è allontanarsi dalla mano con il cibo).
Fase 2: quando il cane ha un movimento fluido e corretto, lo associo a un segnale, con alcuni cani uso un segnale visivo transitorio (braccio disteso, mano chiusa a pugno), quindi introduco il segnale verbale (”terra”).
Fase 3: il cane impara a distinguere il terra dal seduto e dall’in piedi (con alcuni cani anche da altre posture come l’inchino, l’orsetto, e da altri movimenti come l’indietro). Impara anche a andare a terra a diverse distanze da me, al piede, di fronte a uno stimolo, su un target...
agility obedience ipo terra

La quarta fase

Riassumiamo:
il cane prima impara qual è il comportamento che funziona, quindi scopre che funziona solo se è preceduto da un certo segnale, infine impara a esibire quel comportamento in qualunque situazione. Cosa volete di più? Nella mia mia esperienza c’è una differenza tra fare qualcosa, anche bene, e aver capito il senso dell’esercizio. La quarta fase per me è quella in cui il cane non solo fa quello che gli chiedete, ma ne capisce il senso.

Quale può essere il senso di un terra dall’in piedi? L’Obedience prevede un esercizio in cui il cane rimane fermo a 15 metri di distanza da conduttore, e cambia 6 volte postura (seduto, terra, in piedi).

terra comando clicker training

Questo esercizio ha diverse difficoltà:
il cane non deve muoversi né in avanti né indietro, non deve sbagliare postura, non deve anticipare, deve essere veloce e preciso. Guardando l’esercizio dalla prospettiva del cane, credo che non muoversi dal posto sia la parte più complessa. Il cane impara a rimanere fermo in una postura, a cambiare postura, a non spostarsi, a fare tutto questo a distanza.

Un esercizio con una lunga impostazione, anche se non particolarmente complesso. C’è un momento in cui il cane riesce a mettere insieme tutte le informazioni, e eseguire l’esercizio senza esitazione, con sicurezza. Questa per me è la quarta fase: capire tutte le informazioni.

addestramento cane clicker obbedienza

Fase 4

Come si costruisce la fase 4?
Il primo passo è la consapevolezza che esista una fase 4. Se vi accontentate del risultato, non riuscirete a cogliere il passaggio nell’approccio del cane all’esercizio. A questo punto, gli elementi fondamentali sono due: il tempo e un approccio integrato. E’ fondamentale dare tempo al cane per capire il senso di ciò che sta facendo. Fare non significa affatto aver capito. Basta guardare i conduttori che seguono le indicazioni di un addestratore, senza avere idea del perché gli viene chiesto di fare una certa cosa... Per mia esperienza i cani abbiamo bisogno di molto tempo per elaborare le informazioni che ricevono durante l’addestramento.

Il secondo fattore sono proprio le informazioni che il cane riceve. Negli ultimi mesi sto ragionando sulla possibilità che esperienze e informazioni diverse (ovviamente coerenti con l’obiettivo) aiutino il cane a capire. Immaginate diverse strade che arrivano nello stesso punto. Di solito, trovata una strada, si segue quella e solo quella fino alla fine. Io ad oggi preferisco seguire una strada, ma integrare l’informazione facendo sperimentare al cane anche altre vie.

Una varietà di esperienze da al cane una visione più completa, maggiori opportunità di capire. La differenza tra un cane che sa fare, e un cane che ha capito cosa fare è nella sicurezza e nel piacere del cane nell’esecuzione, lo stesso piacere e la stessa sicurezza che possiamo avere noi quando ci sentiamo all’altezza di un compito, quando sappiamo di saperlo fare e non vediamo l’ora di dimostrarlo!

 

Testo Alexa Capra

Fotografie Daniele Robotti

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