cucciolo alaskan malamute

La mia esperienza con questa razza.

Credo sia stato nel 2005, quando ho pronunciato la fatidica frase “Io non prenderò mai un malamute per le classi di comunicazione”. Avevo visto i filmati di Angela Stockdale, in cui la sua bellissima malamute, Meda, aiutava altri cani a imparare le corrette competenze sociali.
Va bene le classi sociali, ma, un malamute? Mai!
Due anni dopo, il 10 maggio 2007, arrivava la “piccola” Akiak (Lunarossa del Lago degli Orsi). Questo è il resoconto di un anno di vita insieme, la mia esperienza con la razza.

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Cucciolo di malamute in cerca di ombra

La prima impressione quando Akiak è arrivata a casa è che fosse grossa e mooolto pelosa. E’ il primo cane che conosco che ha il sottopelo anche all’interno delle orecchie! Al suo arrivo è stata soprannominata “Pelle d’orso”, perché passava il tempo a stravaccarsi all’ombra. Una cucciola seria, determinata, molto interessata al cibo, un po’ prepotente.

I miei cinque cani l’hanno detestata appena arrivata... Il regalo più bello per lei è stata una sabbiera per bimbi, trasformata in piscina per cani. A 4 mesi nuotava già come una foca, come se l’acqua fosse il suo elemento. Cresciuta con una dieta naturale (niente crocchette!), è l’unico dei miei cani che non ama il pesce. Dormiva attaccata al frigorifero, non perché fosse fresco, ma per poter tenere sotto controllo il contenuto! Ha continuato a fare la pipì in casa al mattino fino a 9 mesi, quando ho deciso che poteva dormire fuori. A quel punto ha scoperto che in giardino fa più fresco, e ha deciso di continuare a dormire fuori.

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Dicono di loro... dico di lei!

Prima di adottare un malamute mi sono documentata, e devo dire che diverse informazioni che ho lette si sono rivelate vere. Altre proprio no. Ecco un piccolo confronto tra quanto ho letto e ascoltato sulla razza, e la mia esperienza con Akiak.
I malamute amano le persone. Verissimo. Akiak adora le persone. E’ molto affettuosa, in un modo allo stesso tempo delicato e prepotente. Cerca il contatto con tutti, ma adora gli uomini. Si appoggia con le zampe, e cerca di raggiungere il viso con il muso, si avvicina per farsi accarezzare, usa le zampe per avere attenzione e per giocare alla lotta.
I malamute ululano. Più che ululare, emettono una incredibile serie di versi che li fanno somigliare a Chewbacca di Guerre Stellari (se non ricordo male è vero il contrario, per i vocalizzi del personaggio si sono ispirati a un malamute). Ulula quando è in frustrazione, abbaia quando fa la guardia, ma sa anche essere molto silenziosa e discreta.
I malamute non soffrono il caldo. Chi l’ha detto (e scritto) probabilmente non ha mai vissuto con un cane diverso da un nordico. Io ho sei cani, ma nessuno degli altri componenti del gruppo soffre il caldo quanto Akiak. E nessuno ha una muta altrettanto imponente, e mi riempie la casa di così tanti peli...

malamute educazione gioco I malamute non vanno d’accordo con gli altri cani (dello stesso sesso). Si. No. Forse... Akiak ha un forte impulso a imporsi, e in diverse occasioni è entrata in scontro con altri cani, soprattutto femmine. Riuscire a sviluppare le competenze sociali di un malamute richiede la capacità di dare delle regole permettendo allo stesso tempo al cane di sviluppare le proprie capacità. Il momento più difficile è quello dell’adolescenza, quando scoprono di essere grossi, e di avere la forza fisica oltre alla forza caratteriale, per imporsi sugli altri. Il rischio è arrivare impreparati a questo momento, e perdere il controllo sul cane, spaventarsi e evitare da quel momento che il cane incontri cani estranei dello stesso sesso. Non è facile riuscire a sviluppare le capacità sociali di un cane di questa taglia, ma riuscire significa avere un cane con un incredibile equilibrio.
I malamute tirano al guinzaglio, non tornano al richiamo. Molto intelligente e sensibile, di tutti i miei cani Akiak è l’unica che osserva ogni mia mossa, e come un giocatore di scacchi, decide quale strategia seguire. “Fuori dalla cucina”, e lei mi guarda (”se provo a rimanere cosa fai?”). Li direi cani che ti prendono la misura, e occupano gli spazi che sono loro concessi. Akiak non tira al guinzaglio, e torna quando la chiamo, anche se ogni tanto prova ancora a mettermi in discussione. Ad oggi il mio più grande successo è stato chiamarla quando aveva qualcosa tra i denti, e scoprire che si trattava di un coniglio morto (non solo è tornata, me l’ha anche lasciato).
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Malamute mon amour

Passati i mesi delle continue discussioni, Akiak si sta trasformando in un cane ricco di sorprese. Dimostra una straordinaria capacità di comunicazione con gli altri cani. Qualche giorno fa ha incontrato un giovane maschio molto prepotente e piuttosto aggressivo. Ha continuato a stuzzicarlo, salvo scainare a gran voce quando lui reagiva, finché non è riuscita a farlo giocare, senza più tensione e conflitto. La mia sensazione è che gli stesse comunicando come comportarsi, e che fino a quando non ha ottenuto il risultato che voleva ottenere, non ha mai mollato. E’ prepotente con le femmine, ma usa comportamenti rituali, non ricorre all’aggressività per vincere.

Nelle nostre sessioni di addestramento è una allieva brillante, ha imparato 18 comportamenti* in poco più di due mesi! Adora giocare con la pallina, la treccia, alla lotta, e sa giocare con me e con altri cani. Alla terza ricerca ho provato a tracciare una pista con il figurante fuori vista, e ha seguito la traccia con grande concentrazione e intensità. Sa farsi amare da chiunque la conosca, ed è bellissima!
No, non è un cane per tutti, richiede un compagno presente, attento, credibile, ma è molto più di un bel cane che ulula e tira al guinzaglio...

 

Testo Alexa Capra

Fotografie Daniele Robotti

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I 18 comportamenti.
*seduto, terra, orsetto, dare la zampa destra e sinistra, girare su se stessa orario e antiorario, striscia, rotola, jump for joy, sotto, condotta a sinistra e a destra, toccare il target con le zampe, toccare il cono con il naso, girare attorno a una persona, salto, appoggiare le zampe addosso a una persona.