Come si prepara un cane per un programma di obbedienza sportiva? Quali esercizi è necessario insegnare per primi? E come si prepara un conduttore per un programma di obbedienza sportiva?
E’ sera, e sono tornata da poco dal consueto allenamento del martedì. I nostri cani stanno per debuttare, ed è tempo di bilanci...
Il titolo dell’articolo si riferisce a una battuta nel nostro lessico cinofilo. Quando un esercizio finalmente prende forma, il commento è “sono fuori dal tunnel  (della condotta, del riporto...). Il tunnel è quel lungo periodo in cui si costruiscono le competenze necessarie per raggiungere il risultato finale.
border collie

All’inizio del tunnel

Ma se alla fine del tunnel c’è l’attitudine e la qualità del lavoro del cane nei diversi esercizi, cosa c’è all’inizio?
Quelle che seguono sono alcune puntate su come costruire le abilità richieste in questa disciplina (e più in generale nell’obbedienza sportiva), secondo la mia personale filosofia di lavoro.
Alcuni preparatori affermano che un cucciolo deve acquisire le basi di tutti gli esercizi tra i due e i tre mesi di vita. Per me l’allenamento inizia dopo i 7 mesi; prima il cucciolo deve fare il cucciolo. In questi mesi il mio impegno è imparare a conoscere il cucciolo, portarlo in ambienti diversi, fargli conoscere il mondo e me.
Questi mesi sono importanti anche per costruire le basi del futuro rapporto durante l’addestramento.
condotta obbedienza cane

A 7 mesi il cucciolo ha queste abilità:  

- riporta i giocattoli in mano, velocemente e senza conflitti, senza scambio (no gli do cibo o un altro giocattolo in cambio);
- riesce a passare dal gioco al cibo, e viceversa; quando uso il cibo, i giocattoli rimangono a terra (raggiungibili);
- riesce a rimanere lucido in presenza di giocattoli (o di cibo);
- sa giocare con giocattoli diversi.
condotta piede cucciolo

Primi esercizi

Benché l’addestramento vero e proprio inizia solo dopo i 7 mesi, due o tre volte alla settimana il cucciolo può già esercitarsi in alcune abilità. Si tratta di due o tre ripetizioni, di comportamenti guidati con il cibo, e in sessioni molto brevi (pochi minuti).
Queste esercitazioni riguardano:
- la rimessa al piede con rotazione del posteriore;
- la condotta con bocconcino in mano;
- i cambi di postura (terra - in piedi e seduto - in piedi);
- chiamate con il cibo.

Perché 7 mesi?

Anche se non ve lo siete chiesti, vi rispondo ugualmente.
Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di lavorare con un numero piuttosto elevato di cuccioli (di razze diverse). Benché cani diversi abbiano differenti tempi di sviluppo, in tutti ho osservato un forte cambiamento dopo i 7 mesi. A 7 mesi riescono a afferrare al volo un boccone o una pallina. Prima non ne sono in grado, o sono più le volte che falliscono dei successi.
A 7 mesi quindi si completa lo sviluppo delle capacità sensoriali, motorie e di coordinazione.  Lo sviluppo in altezza è quasi completato, e le energie assunte dal cibo possono essere investite nello sviluppo della massa muscolare. A 7 mesi quindi il cucciolo inizia ad avere le capacità mentali e fisiche per esibire certi comportamenti, e per imparare certe abilità.

 

Testo Alexa Capra

Fotografie Daniele Robotti

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