obedience border collie

Avete un ottimo rapporto con il vostro cane, e avete lavorato con cura alla preparazione degli esercizi. Eppure ci sono giorni in cui il cane sembra scollegato, e compie errori in apparenza ingiustificabili... la soluzione si chiama concentrazione!

La concentrazione è la capacità di mantenere attenzione su qualcosa per un certo tempo. E’ un elemento fondamentale dell’addestramento all’obbedienza sportiva. L’esercizio in cui è più evidente l’importanza della concentrazione è la condotta al piede: il cane deve seguire ogni nostro passo rimanedo vicino a noi, in piena attenzione.
Ma la concentrazione è importante in ogni fase di gara, non solo perché fa sì che il cane risponda subito e correttamente ai nostri segnali, ma perché agisce da “isolante” sul mondo esterno. Tanto più siamo concentrati su qualcosa, tanto meno ci accorgiamo di ciò che succede intorno a noi. Dato che sono consapevole dei rischi della guida, in auto uso l’auricolare. Questo non mi ha impedito di sbagliare strada più di una volta a causa di una conversazione interessante...

conduttore meticcio addestrare

Come si costruisce la concentrazione

In passato l’attenzione del cane era fondata sulla paura delle conseguenze dell’errore. Ripensandoci, è così ancora oggi. Se il cane sbaglia o si distrae, viene “corretto” con vari gradi di pressione, dalla violenza a versi di disappunto. L’informazione è: “guai a te se non fai attenzione/se sbagli”.
Chi realmente usa metodi non coercitivi sceglie però una strada diversa: sviluppare la capacità mentale del cane di concentrarsi su certi stimoli e certi comportamenti. Come si fa?

Ecco alcuni suggerimenti:

- valutate la capacità di concentrazione del vostro cane (es dopo quanti passi di condotta si distrae, o in presenza di quali distrazioni perde attenzione).
- invece di una unica sessione di lavoro, fatene due brevi, e aumentate gradatamente i tempi e le difficoltà di lavoro.
- lavorate dall’inizio in presenza di distrazioni, e non abbassate i criteri, piuttosto accorciate i tempi e aumentate la quantità di rinforzo. Io lavoro con giocattoli e target a terra.
- in fase di impostazione, se un esercizio richiede molta concentrazione, valutate se è meglio lavorarlo per primo o se far scaricare prima il cane con un pò di movimento.
- evitate di ripetere gli stessi schemi, meno siete prevedibili, più il cane dovrà fare attenzione ai vostri segnali invece di ripetere in modo automatico lo schema.
- variate la difficoltà degli esercizi, le difficoltà possono rappresentare una sfida avvincente, se il cane ha gli strumenti per vincerla...
- valutate i progressi del cane e soprattutto dategli il tempo di maturare.

E la concentraziona del conduttore?

Nell’addestramento c’è la pessima abitudine di dare tutte le responsabilità al cane. Se volete che il cane si concentri e lavori al massimo delle sue potenzialità, indovinate? Dovete concentrarvi. La vostra concentrazione è fondamentale sia per la qualità di lavoro, sia per aiutare il cane a mantenere l’attenzione. Questa è la buona notizia, la cattiva è che dovete riuscire a essere concentrati e rilassati e positivi. Io ci ho messo anni per impararlo, ma il segreto è tutto in una parola: divertitevi!

Testo Alexa Capra

Fotografie Daniele Robotti

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